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La verità sul virus HIV e l'AIDS

Per anni ci hanno raccontato che l'AIDS è causato dal virus HIV, ma è vero? Quello che state per leggere ha dell'incredibile, ma come per il cancro ci sono interessi incalcolabili, anche per l'affare AIDS c'è una truffa mostruosa e criminale.

Affidabilità dei test HIV

I test dell'Aids (Elisa e Westernblot) hanno un'attendibilità ridicola.
Uno studio fatto su 89.547 persone sane, in 26 ospedali americani, ha dimostrato che una percentuale del 21,7% dei maschi e il 7,8% delle femmine risultò comunque positiva ai test HIV. Questo significa che se siete un maschio sano avete una probabilità del 22% di risultare comunque sieropositivo al virus HIV!
Esistono più di 60 fattori diversi che possono dare dei falsi positivi. Si può risultare positivi al Westernblot e negativi all'Elisa, o viceversa.
L'interpretazione dei risultati varia da paese a paese, i parametri USA sono molto diversi da quelli europei, che a loro volta sono diversi da quelli dell'Africa. La probabilità di risultare positivi a un test fatto in Africa è 3-4 volte più alta rispetto allo stesso identico test fatto in Australia! Questo perchè pur davanti allo stesso dato oggettivo cambia l'interpretazione del paese e del medico!
I risultati variano da laboratorio a laboratorio. Un documentario della BBC mostrò che lo stesso campione di sangue fornito da un volontario sano, analizzato in 5 laboratori diversi, risultò positivo 3 volte e negativo 2 volte, nell'arco di un mese.

L'infetto da HIV si ammala sempre di AIDS ?

NO! La grandissima parte dei sieropositivi può vivere una vita assolutamente normale per decine di anni senza mai riscontrare alcun sintomo di malattia, soltanto una piccolissima percentuale dei cosiddetti "infetti" si ammala. Il fatto che milioni di persone abbiano contratto l'HIV alla nascita eppure siano adulti sani è molto significativo.

NON TUTTI I MALATI DI AIDS HANNO IL VIRUS HIV !

Ci sono più di 5000 casi registrati di AIDS sieronegativi (cioè presentano i sintomi dell'AIDS ma non vi è traccia di virus HIV !!!).
Una peculiarità delle malattie infettive virali è che hanno una causa unica (il virus), e ovviamente non possono verificarsi in sua assenza. Così non c'è varicella senza il virus della varicella, non c'è morbillo senza il virus del morbillo e così via. Di conseguenza in teoria non potrebbe esistere AIDS senza la presenza nel sangue del cosiddetto retrovirus HIV, se fosse la sua causa. Eppure esiste... E' la conferma scientifica inconfutabile che il virus HIV non è la causa dell'AIDS !

L'AIDS NON E' UNA MALATTIA. COME AVVIENE LA DIAGNOSI

AIDS significa "Sindrome da Immuno-Deficienza Acquisita", ossia il sistema immunitario è compromesso, cioè insufficiente a contrastare le malattie. Di fatto AIDS è il nuovo nome che è stato dato ad un insieme di malattie comuni già note da tempo, tra cui micosi, herpes, diarrea, alcune polmoniti, salmonella, tubercolosi, ecc.. Questa lista aumenta sempre più, al momento comprende ben 29 diverse malattie. Tutte già note da prima.
La differenza sta solo nel test HIV.
Ad esempio: se una persona ha la tubercolosi e risulta positiva al test allora "ha l'AIDS". Se invece ha la tubercolosi ed il test è negativo, allora... ha "soltanto la tubercolosi". E' addirittura possibile che venga definito malato di Aids chi non ha nemmeno l'immunodepressione (cioè il sistema immunitario carente), se però risulta positivo al test del virus!
La definizione di AIDS ha subito varie revisioni, aumentando la lista delle malattie. Nel 1993 addirittura si decise di includere tra i "malati" di AIDS anche chi aveva un numero di linfociti T inferiore a 200 (anche se perfettamente sano).
La definizione di AIDS è molto diversa da paese a paese. USA, Europa, Australia, Africa hanno tutti una definizione diversa. Ad esempio in Africa non è richiesto neppure il test HIV (troppo costoso), è sufficiente che un paziente presenti 3 sintomi clinici (perdita di peso, febbre e tosse) più un sintomo minore (è sufficiente un prurito generalizzato) per poterlo dichiarare affetto da AIDS!

IL VIRUS HIV NON E' LA CAUSA DELL'AIDS

Come abbiamo visto, l'AIDS è una condizione del sistema immunitario per cui esso è incapace di contrastare le malattie, il malato diventa quindi vulnerabile perchè non ha difese immunitarie sufficienti e si ammala di altre malattie. Visto che esistono malati di AIDS che non hanno il virus HIV, si può escludere con assoluta certezza che il virus sia la causa dell'AIDS. Il retrovirus HIV è assolutamente innocuo, come tutti i retrovirus (come quelli del raffreddore, della tosse) è facile da prendere, ma è innocuo. La correlazione HIV = AIDS è basata su una truffa dell'inventore del test HIV, ma non c'è alcuna prova che il virus HIV causi l'AIDS. E' naturale invece che chi è malato di AIDS, cioè chi è senza difese immunitarie, si becchi anche il retrovirus dell'HIV, tra tutti gli altri virus e infezioni batteriche, ma questo è una normale e ovvia conseguenza di non avere difese immunitarie, non è la causa. Tanto è vero che chi ha il virus HIV, cioè è sieropositivo al test, non si ammala di AIDS (a meno di non fare la chemioterapia AZT, la quale causa sicuramente l'AIDS poichè distrugge le difese). L'errore fatale è quindi che una volta che una persona risulta positiva al test HIV, convinta dai medici, inizia la chemioterapia devastante, e poi è logico che distruggendo il sistema immunitario venga la malattia dell'AIDS.

MA L'AIDS E' DAVVERO CONTAGIOSO ?

"Basta un solo rapporto!". Per anni questo è stato il terribile ammonimento dei media.
Dieci anni di studi sulla trasmissibilità sessuale del virus HIV ha stabilito che la trasmissione da maschio a femmina è estremamente bassa, approssimativamente lo 0.0009 per contatto sessuale, e addirittura 8 volte minore da femmina a maschio. Questo significa che una femmina dovrebbe avere 800 rapporti sessuali (o 6400 se maschio) per raggiungere il 50% di probabilità di infezione del virus.


Il Dott. Kary Mullis (Nobel nel 1993) ha verificato che non esiste un solo documento scientifico ufficiale che provi che il virus HIV causi l'AIDS.

Neppure l'ideatore della tesi HIV = AIDS, il Dott. Robert Gallo, diventato miliardario grazie al brevetto sul test HIV, e condannato per truffa, ha mai saputo fornire delle prove. Non c'è neanche un caso nella letteratura scientifica di un operatore sanitario che abbia mai contratto l'AIDS da un malato.
L'eminente virologo Peter Duesberg (uno dei più esperti del mondo sull'AIDS) è assolutamente convinto che l'AIDS non sia affatto contagioso. Il virus HIV si può contagiare, ma è innocuo e non è la causa dell'AIDS. L'AIDS non si contagia perchè non è causato dal virus.

Immaginate quindi un povero malcapitato che faccia il test, magari per "sentirsi più sicuro", e risulti positivo! Come abbiamo visto, a seconda del paese, a seconda del laborario, a seconda se è maschio o femmina, può avere anche 1 possibilità su 3 di risultare comunque infetto. Già la semplice comunicazione provoca un grave trauma psicologico che sconvolge l'intera vita del "malato". Alcuni si sono anche suicidati non appena hanno appreso il risultato del test. Viene ovviamente spinto dai medici ad intraprendere una chemioterapia con AZT o altri veleni per topi.

CHEMIOTERAPIA AZT PER CURARE L'AIDS

Grazie al terrore creato intorno alla malattia sin dal suo apparire, è stato possibile far accettare la somministrazione di farmaci altamente tossici, che hanno portato benefici solo alle multinazionali che li producono. Nessuno dei sieropositivi rimasti sani per molti anni ha assunto questi farmaci (se non per sospenderli subito), mentre chi li ha presi per lunghi periodi sta malissimo o è morto. Il famoso cestista Magic Johnson, e molti altri come lui che hanno rifiutato di curarsi con l'AZT, sta benone, nonostante sia stato dato per spacciato vari anni fa.
L'AZT data la sua elevatissima tossicità è impiegato come veleno per topi! Ben 6 studi indipendenti hanno provato una tossicità del farmaco 1000 volte superiore a quella dichiarata dalla Wellcome, la società che lo produce.
Il più grande studio mai effettuato sull'AZT ha dimostrato inequivocabilmente che tra i pazienti trattati non si verificava nessun beneficio, ed anzi si constatava un numero maggiore di decessi rispetto ai pazienti non trattati.

Tra le conseguenza della somministrazione di AZT ci sono: distruzione del sistema immunitario, distruzione del midollo osseo, distruzione dei tessuti e della flora batterica intestinale, linfoma, atrofia dei muscoli, danni al fegato, al pancreas, alla pelle e al sistema nervoso. Se una persona sana venisse sottoposta ad un trattamento continuativo con AZT in pochi mesi subirebbe effetti devastanti, simili a quelli dell'AIDS conclamato, fino ad arrivare ad un tasso di mortalità prossimo al 100%. La Wellcome (casa farmaceutica produttrice dell'AZT) ne ha venduto centinaia di tonnellate ed il suo profitto cresce in maniera esponenziale di anno in anno.
Il dott. David Rasnik, che ha ideato gli inibitori della proteasi, un altro tipo di chemioterapia, sostiene che ci sono forti dubbi sull'efficacia clinica di tali farmaci.

Per evitare questi effetti devastanti, in tempi più recenti si è suggerito di utilizzare l'azione combinata di più farmaci a dosaggi più bassi (il cocktail HAART). Questo ha portato ad ampliare in maniera considerevole il numero dei pazienti, o dei cosiddetti "malati asintomatici" che possono essere a lungo sottoposti a tali "terapie". Con vantaggi evidenti per le case farmaceutiche che invece di farsi concorrenza possono spartirsi una torta ancora più grande, coinvolgendo nel trattamento anche persone che stanno benissimo.


BARARE SULLE STATISTICHE

Come mai allora tutti i mezzi di informazione continuano a diffondere statistiche sempre più allarmanti? E' possibile solo a patto di barare sui dati reali, ampliando artificiosamente la definizione di AIDS in modo da ricomprendere sempre più malattie comuni o sintomi clinici o rendendo l'interpretazione dei risultati del test molto più "elastica".
Infine dando stime invece che dati reali. Dei 40 milioni di malati di AIDS stimati, ossia calcolati, quelli reali sono poche migliaia all'anno.

Ma abbiamo visto anche con quanta "leggerezza" un individuo viene dichiarato "malato di AIDS" !

In Africa si continua a morire per gli stessi tragici motivi per cui si muore da sempre. Soltanto che ora la maggior parte di questi decessi sono rubricati come AIDS.
In Africa, politici e operatori sanitari hanno tutto l'interesse a gonfiare i dati per il semplice fatto che, per chi si occupa di Aids, sono disponibili enormi fondi internazionali.
Ad esempio per la malaria muoiono ogni anno 1 milione di persone, 15-20 volte più che per l'AIDS, ma i fondi stanziati per l'AIDS sono 100 volte superiori a quelli per la malaria.

La truffa della Ricerca per l'AIDS

Di fatto i miliardi donati alla "Ricerca per l'AIDS" finiscono per arricchire le 7 multinazionali farmaceutiche che hanno il monopolio per produrre tonnellate di chemioterapici mortali. Le associazioni per la lotta all'AIDS sono sponsorizzate da tali multinazionali.


Non date soldi per la Ricerca per l'AIDS perchè sono usati per uccidere le persone !

fonti e approfondimenti:
pensierolaterale.blog.com//Aids
www.ilvirusinventato.it
www.oikos.org/aids/it
Controinformazione AIDS
Vero significato del test HIV
Virus HIV AIDS (Documento Acrobat PDF)
AIDS, tutto quello che non vi hanno mai detto
www.leadershipmedica.com/...
http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli

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